Ricevere una fattura elettronica via SDI con partita IVA olandese (NL) è una situazione sempre più comune, specialmente con fornitori come Amazon, Google o altre multinazionali che hanno integrato i flussi elettronici anche per le sedi estere.
Ecco come devi muoverti per gestire correttamente la contabilità e l'IVA.
Sì, devi assolutamente applicare il reverse charge.
Il fatto che la fattura ti sia arrivata tramite il Sistema di Interscambio (SDI) è una semplificazione tecnica, ma non cambia la sostanza fiscale: per un acquisto di servizi o beni da un fornitore intra-UE, l'IVA non viene addebitata dal venditore, ma deve essere assolta dal destinatario in Italia.
Molti fornitori esteri si sono dotati di un rappresentante fiscale in Italia o di un'identificazione diretta per trasmettere i dati allo SDI. Tuttavia, se la fattura riporta la partita IVA olandese (NL) e non quella italiana (IT) del fornitore, l'operazione rimane un acquisto intracomunitario.
Dal punto di vista contabile e dichiarativo, i passaggi sono i seguenti:
Poiché la fattura è già passata dallo SDI, probabilmente l'hai ricevuta con codice natura N3.2 (non imponibile) o simile. Tu devi "integrarla" con l'aliquota italiana (solitamente il 22%).
Registrazione contabile: Devi registrare l'IVA sia nel registro degli acquisti (per detrarla) che nel registro delle vendite (per debito), rendendo l'operazione neutrale ai fini finanziari ma corretta ai fini fiscali.
Invio allo SDI (Tipo Documento): Anche se hai ricevuto il documento, per completare l'integrazione elettronica ed evitare l'Esterometro, devi inviare a tua volta un file XML allo SDI con i seguenti codici:
TD17: Per l'acquisto di servizi dall'estero.
TD18: Per l'acquisto di beni intracomunitari.
Trattandosi di un soggetto con partita IVA dei Paesi Bassi (NL), l'operazione va riepilogata nel Modello Intrastat (acquisti di beni o servizi), sempre che tu abbia superato le soglie di esenzione previste dalla normativa vigente.
Prima di contabilizzare, verifica questi due punti:
| Elemento | Controllo |
| VIES | Verifica che la partita IVA olandese del fornitore sia valida nel sistema VIES. |
| Natura operazione | Controlla che nel corpo della fattura non sia stata applicata l'IVA italiana (se vedi un'aliquota al 22% già calcolata dal fornitore con P.IVA olandese, c'è un errore). |
Nota importante: Se il fornitore avesse usato la sua partita IVA italiana (identificazione diretta), la fattura sarebbe stata una normale fattura nazionale. Ma finché appare "NL", la procedura descritta sopra è l'unica corretta.
La registrazione va quindi eseguita con le usuali causale "Fattura di acquisto IntraUE"